Acque potabili nel condominio

La responsabilità della qualità dell’ acqua potabile nei condomini è dell’amministratore del condominio che dovrebbe disporre periodiche verifiche.

Quest’ultimo può incorrere in sanzioni amministratative e penali nel caso in cui si verificassero episodi di malesseri causati da una cattiva gestione degli impianti o cisterne dell’acqua.

Tigri Servizi Immobiliari, intermediazione e consulenza
Pubblicità

Il d.lgs n. 31/2001, modificato dal d.lgs n. 27/2002, estende all’amministratore del condominio la responsabilità della igiene dell’ acqua potabile (Parametri del Ministrero della Salute) somministrata nel condominio dal punto di consegna da parte del pubblico distributore fino al rubinetto.
I valori di parametro fissati devono essere rispettati per le acque fornite attraverso una rete di distribuzione, nel punto in cui fuoriescono dai rubinetti utilizzati per il consumo umano (e, quindi, all’interno di ogni singola abitazione). In caso di irregolarità l’amministratore di condominio rischia le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:

Da euro 10.329 a euro 61.974 (art. 19,comma primo)

Qualora fornisca acqua destinata al consumo umano che contenga microrganismi o parassiti o altre sostanze in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana.

Da euro 5.164 a euro 30.987 (art. 19, comma secondo)

Se non adempie agli obblighi del d.lgs n. 31/2001 (art. 5, comma secondo) nelle seguenti ipotesi:
– quando i valori di parametro fissati non siano rispettati nel punto di consegna;
– per gli edifici e le strutture in cui l’acqua è fornita al pubblico non assicuri che i valori parametro fissati,rispettati nel punto di consegna, siano mantenuti nel punto in cui l’acqua fuoriesce dal rubinetto.

Da euro 5.164 a euro 30.987 (art. 19,comma terzo, lettera b)

Se non ottempera le prescrizioni adottate dalle pubbliche autorità (ai sensi dell’articolo 5, comma terzo o 10, commi 1 e 2) se i provvedimenti riguardano edifici o strutture in cui l’acqua è fornita al pubblico.

Da euro 10.329 a euro 61.974 (art. 19, comma terzo, lettera c)

Se non ottempera le prescrizioni adottate dalle pubbliche autorità (ai sensi dell’articolo 5, comma terzo o 10, commi 1 e 2) se i provvedimenti riguardano la fornitura di acqua destinata al consumo umano.

Da euro 5.165 a euro 30.987 (art. 19, comma quarto < bis)

Se non conserva per un quinquennio i risultati del controllo delle acque per consentire l’eventuale conservazione da parte dell’amministrazione che effettua i controlli esterni.

BorgoSanBasilio ha la soluzione a portata di mano, a soli 30 euro (prezzo scontato del 20% per gli amici di BSB) è possibile acquistare un kit per la verifica istantanea dell’ acqua potabile nel pieno rispetto della prefata normativa all’interno di ogni singolo appartamento del Villaggio.

Per informazione: info@borgosanbasilio.it

Test speditivo sull'acqua potabile secondo i parametri europei (brevetto italiano)
Test speditivo sull’acqua potabile secondo i parametri europei (brevetto 100% italiano)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *